
11 pazienti operati, forse a Torino sembra solo un numero, ma oggi è stata veramente dura.
Molti sono bimbi, la più piccola ha 3 anni e si è ustionata una settimana fa. Era sotto il tavolo e la sua mamma aveva messo un pentolone sopra il tavolo, è bastato un attimo di distrazione per combinare un disastro. La bimba si chiama Rachel, ha il cinquanta per cento del corpo ustionato, volto, tronco e braccia. L’abbiamo trovata nel reparto di pediatria questa mattina, mentre andavamo a visitare Beatrice e Ian, alcuni dei pazienti operati ieri. Era in condizioni disperate e il nostro anestesista, Bart, ha davvero dovuto sudare parecchio per riuscire a incannularle una vena, cosa che ci ha permesso di idratarla e curarla. Daniele, il chirurgo plastico a capo di Cute Project e della missione, l’ha lavata e medicata con la maggior delicatezza possibile.

Ora le stiamo dando antibiotici, antidolorifici e tutto il supporto attuabile in queste condizioni.
Siamo un gruppo misto, uomini e donne, cristiani, mussulmani e agnostici, preghiamo tutti, ognuno a suo modo, o solo speriamo che Rachel ce la possa fare.

Fotografie: Claudio Cravero


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