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Uganda 2024: il ritorno
Nel 2024 Cute Project è tornata in Uganda con una nuova missione, dopo cinque anni di pausa forzata. Un ritorno atteso, necessario, che ha segnato la ripresa delle attività internazionali e il rilancio di un lavoro costruito negli anni, fatto di cura, formazione e presenza sul campo.  La missione, la tredicesima dell’associazione e la sesta nel Paese, si è svolta a Fort Portal ed è stata raccontata nel Report Uganda 2024 come un momento di ripartenza concreta: non solo un intervento sanitario, ma la continuità di un progetto che punta a rendere sempre più autonomo il personale locale nella chirurgia plastica ricostruttiva.$0.00 donati -
Uganda 2025: la continuità
Nel 2025 Cute Project torna in Uganda con un passo diverso: non più quello della ripartenza, ma della continuità. A Fort Portal, la missione si inserisce in un rapporto ormai stabile con l’ospedale e il personale locale, costruito negli anni attraverso presenza costante e formazione sul campo. Accanto agli interventi chirurgici, prosegue il lavoro di trasmissione delle competenze: in sala operatoria, nei reparti, durante le lezioni teoriche. Emergono anche i primi effetti nel tempo: pazienti seguiti lungo percorsi più lunghi e professionisti locali sempre più autonomi nella gestione delle cure. Uganda 2025 è la conferma di un modello che, da intervento, diventa presenza duratura.$0.00 donati -
Benin 2025, la ripartenza
Nel 2025 Cute Project torna in Benin, all’ospedale Saint Padre Pio di N’Dali, con una missione che segna una vera ripresa dopo gli anni di stop, dal 26 novembre al 7 dicembre 2025. In pochi giorni di lavoro sono stati visitati 65 pazienti, di cui 21 bambini, e realizzati 20 interventi chirurgici tra anestesia generale e locale, affiancati da attività ambulatoriali e trattamenti specifici come le infiltrazioni per cheloidi. Accanto ai numeri, resta centrale la formazione: il personale sanitario locale è stato coinvolto in sala operatoria, nelle medicazioni e nelle lezioni teoriche su ustioni e gestione delle ferite, con l’obiettivo di rendere sempre più autonoma la cura nel tempo. Nonostante le difficoltà logistiche - tra cui il ritardo nell’arrivo dei materiali - la missione ha confermato la solidità del progetto e la necessità di continuità. Benin 2025 è quindi una ripartenza concreta: meno estesa nei numeri rispetto al passato, ma fondamentale per riattivare un lavoro che guarda già al ritorno nel 2026.$0.00 donati -
Cuty Firephant
Nel 2016 nasce Cuty Firephant, un nuovo e divertente strumento di prevenzione delle ustioni nei bambini. Attraverso semplici e chiare vignette illustarte dalla nostra mascotte, Cuty Firephant, un elefantino, vengono raccontate al bambino le più comuni scene dove può succedere l’ustione. Il bimbo colorando la vignetta impara divertendosi.$0.00 donati -
Missione Uganda
Grazie all’8xmille della Chiesa Valdese e all’invito e al supporto del dottor Edris Kalanzi, primo chirurgo plastico della sua nazione, dal 2015, su specifica richiesta del Dott. Charles Olaro, Direttore Generale dell’ospedale, stiamo seguendo l’attività formativa in chirurgia plastica ricostruttiva del Referral Regional Hospital di Fort Portal, dove il nostro presidente il Dottor Daniele Bollero e alcuni del team si erano già recati, sempre in missione umanitaria.$0.00 donati -
Missione Cute4Congo
OSPEDALE UNIVERSITARIO DI KINSHASA – Repubblica Democratica del Congo (DRC) dal 29 Novembre al 13 Dicembre 2013 / OSPEDALE DI MOSSAKA - Congo Brazzaville - luglio$0.00 donati -
Missione Germana Erba in Benin
OSPEDALE SAINT PADRE PIO DI N'DALI In Benin dal 2014 si svolge annualmente la MissioneGermanaErbainBenin in collaborazione con il Gruppo Missionario di Merano che ha costruito l’Ospedale Saint Padre Pio a N’Dali nel nord del paese nel 2012.$0.00 donati -
Sermig Torino
Dal 2014 Cute Project Onlus ha iniziato un progetto di collaborazione con il Sermig - Servizio Missionario Giovani a Torino presso l’Arsenale della Pace Piazza Borgo Dora, 61.$0.00 donati

